
Dal 2018 al 2025 le operazioni con strumenti alternativi al contante sono più che raddoppiate, superando 16 miliardi di transazioni. Crescono carte e bonifici, mentre le filiali bancarie si riducono di oltre il 40%
Il crescente ricorso agli strumenti di pagamento alternativi al contante ha riflesso un processo in atto da tempo, che si è rafforzato negli anni della pandemia e consolidato nel periodo successivo. Tra il 2018 e il 2025, il numero complessivo di operazioni effettuate con strumenti di pagamento alternativi al contante è più che raddoppiato, superando i 16 miliardi di transazioni.
La nota
E’ quanto emerge dalla nota «Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela», pubblicata dalla Banca d’Italia. La crescita delle operazioni con carta ha interessato sia i pagamenti effettuati presso i punti vendita fisici (Pos) sia quelli eseguiti da remoto. Tra il 2022 e il 2025, il numero di operazioni con carta al Pos è aumentato da circa 6 miliardi a oltre 10 miliardi, con un tasso medio annuo di crescita pari al 15,7 per cento. Nel 2025 l’inserimento della carta nel terminale Pos per l’avvio di un’operazione di pagamento e’ risultato poco frequente. Nel 2025 i bonifici rappresentavano il secondo strumento per numero di pagamenti




