Certe cucine non inseguono il presente: lo attraversano con la calma di chi conosce il valore del tempo. È la sensazione che si prova entrando al “Marco Polo”, storico ristorante affacciato sul mare di Ventimiglia (Im) dove Diego Pani ha scelto di costruire, stagione dopo stagione, un’idea di cucina controcorrente. Niente effetti speciali, nessuna ostentazione contemporanea: qui la memoria diventa gesto quotidiano, disciplina, linguaggio.
La sala del Marco Polo di Ventimiglia (Im)
La sala del Marco Polo di Ventimiglia (Im) Le stoviglie d’epoca, i carrelli di servizio, le salse dense da raccogliere con la scarpetta, il profumo dei fiori freschi in sala, il giardino sospeso sul mare. Tutto contribuisce a creare un racconto coerente, quasi cinematografico, in cui la cucina dialoga con il paesaggio, con la storia familiare e con una certa eleganza italiana che sembrava perduta.
La filosofia di Diego Pani al Marco Polo
Pani compie un gesto




