La mensa universitaria prova a lasciarsi alle spalle l’immagine del vassoio da riempire nel minor tempo e al minor costo possibile. Un piccolo segnale arriva dalla Toscana, dove 16 cuochi impegnati nella ristorazione universitaria sono tornati a scuola. E non in una scuola qualsiasi: il percorso di formazione si è svolto all’Accademia Gualtiero Marchesi di Milano. A promuovere l’iniziativa è stata S.a.i.ter, l’agenzia formativa di Confcommercio Siena.
Il gruppo dei cuochi che hanno partecipato ai corsi organizzati da S.a.i.ter all’Accademia Gualtiero Marchesi
Vi ha aderito ANDISU, l’Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario. Il presidente Emilio Di Marzio ne spiegava così l’obiettivo: affinare tecniche di cottura e gestione delle materie prime, migliorando «la parte nutrizionale», riducendo gli sprechi e aumentando qualità e sapore. E aggiungeva: «Sostenibilità e alta ristorazione possono viaggiare insieme e i nostri studenti meritano entrambi».
Emilio Di Marzio, presidente ANDISU
Preso da solo potrebbe sembrare uno dei tanti corsi di formazione aziendale. Letto dentro quello che sta accadendo nei campus italiani ed europei, racconta invece qualcosa di più interessante:




