
Il caffè espresso è un’abitudine quotidiana, ma la sua produzione ha un impatto ambientale e sociale significativo. Viene coltivato in Paesi tropicali, richiede molte risorse e comporta emissioni legate al trasporto, mentre le condizioni di lavoro nelle piantagioni non sono sempre eque. Per ridurre questo impatto, si possono scegliere caffè certificati equo-solidali o provenienti da filiere sostenibili. In alternativa, è possibile affiancare o sostituire l’espresso con bevande a base di cereali o radici, spesso coltivabili anche più vicino a noi e con un’impronta ambientale più contenuta.




