
Nel comunicato ufficiale di annuncio dell’avvio dell’integrazione, Arval afferma di diventare “un co-leader europeo nel noleggio a lungo termine di veicoli”. Il riferimento è all’avvicinamento ai numeri complessivi di Ayvens (che, secondo le stime di Fleet&Business, è titolare di un parco complessivo di 2,6 milioni di unità), reso possibile dalla somma fra 1,9 milioni di veicoli della stessa Arval con 400 mila di Athlon. Sempre secondo Arval, il ritorno sul capitale investito previsto dalla transazione raggiungerebbe il 18%, con un contributo positivo alla quota di reddito netto del gruppo del vicino a 200 milioni di euro dopo tre anni.




