
Ancora camuffata e in attesa del debutto ufficiale, l’A2 e-tron si è fatta guidare per un solo motivo: dimostrare di essere, numeri alla mano, l’Audi compatta più efficiente mai costruita. Ecco come è andata
4 agosto – 00:01 – COPENAGHEN (DANIMARCA)
Ventisei anni fa un’utilitaria in alluminio diventava la compatta di serie più efficiente di sempre. Oggi, quel nome, Audi A2, torna per raccontare la stessa ossessione in chiave elettrica. Nella gamma a batteria della casa dei Quattro anelli, la A2 e-tron diventa così la nuova porta d’ingresso, un ruolo che finora spettava alla Q4 e-tron e che ora scende di un gradino per lasciare spazio a una vettura ancora più accessibile, raccogliendo in un certo senso l’eredità di due modelli usciti di produzione, la A1 e la Q2, e fondendone lo spirito compatto e pratico in un’unica proposta a zero emissioni costruita sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen. Il debutto ufficiale è fissato per settembre, con arrivo nelle concessionarie italiane nei primi mesi del 2027.
EFFICIENTE. COME?—
Se c’è un reparto in cui Audi ha investito più energie di



