
di Matteo Persivale
Il messaggio email è stato inviato a numerosi analisti militari: «Vogliamo nuovi modi creativi e non convenzionali per fare pressione»
DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK – Douglas Heye, ex portavoce del comitato nazionale repubblicano, osserva il suo partito senza filtri e ha dato del momento attuale di Trump la definizione più calzante (e allarmante): siamo nel mezzo della «presidenza Yolo», acronimo molto popolare su internet che sta per «si vive una volta sola» (You Only Live Once). Trump negli ultimi due anni e mezzo di presidenza (sa anche lui di non poter candidarsi ancora) non si preoccupa più di cose normali come la necessità di governare non bruciando capitale politico, e lo stallo iraniano lo dimostra plasticamente. L’esclusiva di ieri della Cnn è un chiaro esempio di Yolo: la richiesta, proveniente da un alto ufficiale del comando militare statunitense, arrivata via e-mail che chiedeva nuove idee in materia dello stallo iraniano.
«Stiamo cercando nuovi modi creativi e non convenzionali per fare pressione e punire l’Iran», ha scritto un ufficiale dell’intelligence del Comando centrale degli Stati Uniti in un messaggio inviato mercoledì scorso a un ampio gruppo di analisti militari. Innovativo crowdsourcing, certo: fa però correre




