
di Antonella Baccaro
Intervista al conduttore di Piazzapulita, citato nella decisione che ha negato il reintegro a Report di Sigfrido Ranucci: la questione è tornata sui giusti binari
Corrado Formigli, conduttore su La7 di Piazzapulita, che effetto fa leggere le proprie parole tra le motivazioni dell’ordinanza che ha negato il reintegro in Rai a Sigfrido Ranucci?
«La giudice ha citato tre giornalisti, due dei quali molto bravi, Michele Santoro e Roberto Saviano, che hanno espresso un giudizio da un punto di vista squisitamente editoriale».
Che vuol dire?
«Che la vicenda della conduzione di Report è una questione che andava affrontata tra la Rai, Ranucci e i giornalisti della redazione. La politica avrebbe dovuto stare lontana e astenersi dal dare giudizi e commenti, cercando anche di intimidire la giudice».
E dell’ordinanza nel merito che pensa?
«Prima di tutto dimostra che i giudici sono quasi sempre refrattari a pregiudizi e pressioni. Nel merito la questione è stata riportata sui giusti binari».
Che abbia negato il reintegro a Ranucci le sembra giusto?
«Che Sigfrido abbia commesso degli errori l’ho già detto, come risulta dall’ordinanza. Dopodiché e stato fatto oggetto di attacchi da parte della politica e di giudizi su questioni che non




