Home / Politica / [COPIA]Come funziona il rimpatrio sanitario per gli italiani che si ammalano all’estero: il ruolo della Farnesina, il certificato «fit to fly» e i costi

[COPIA]Come funziona il rimpatrio sanitario per gli italiani che si ammalano all’estero: il ruolo della Farnesina, il certificato «fit to fly» e i costi

image

di Carlotta De Leo

La procedura si attiva solo con il certificato «Fit to Fly» dei medici curanti all’estero che determina il rientro sicuro dal punto di vista sanitario

Alessandro Di Battista è rientrato in Italia, sabato 12 settembre, dopo il malore a Cuba. Ripubblichiamo l’articolo in cui Carlotta De Leo spiega come funziona il rimpatrio sanitario degli italiani che si trovano all’estero. 

Il «rimpatrio sanitario» è un protocollo di trasferimento protetto che si attiva per i connazionali all’estero che abbiano bisogno urgente di un ricovero ospedaliero in Italia o si trovino in Paesi che non forniscono le cure necessarie. 

La procedura

Ma come funziona il rimpatrio sanitario? Nel caso che l’assistito abbia  attivato una polizza assicurativa di viaggio, basterà contattare la centrale operativa e sarà la stessa compagnia privata a organizzare il rientro attraverso un velivolo di linea o di un volo privato attrezzato

In assenza dell’assicurazione, a fornire assistenza è la Farnesina attraverso  l’Unità di crisi o la rete diplomatico-consolare. I tecnici del ministero degli Affari esteri aiuteranno i familiari a «individuare una struttura medica nella quale il connazionale, verrà preso in cura una volta giunto in Italia» e a ottenere e tradurre la «cartella

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: