Dopo due anni complicati, Gimbo si è presentato agli Europei e ha vinto, confermandosi inarrivabile animale da gara. E può stupirci ancora
Giornalista
12 settembre (modifica alle 09:42) – MILANO
Un ultimo giro di giostra, un ultimo show, poi anche la sua stagione passerà agli archivi. Gianmarco Tamberi domenica 13 settembre, sulla pedana del National Athletics Centre di Budapest, sfruttando un “eccezionale invito” ad personam, sarà tra gli otto eletti che parteciperanno alla gara dell’alto maschile dell’Ultimate Championship. Si tratta di una nuova rassegna biennale voluta da World Athletics, dal montepremi complessivo di 10 milioni di dollari e che, per il vincitore di ognuna delle 26 prove individuali in programma, prevede un bonus da 150.000 dollari. L’azzurro del salto in alto, di quello stadio, ha splendidi ricordi: è lì che il 22 agosto 2023, superando 2.36, completò un personalissimo en-plein nelle più grandi manifestazioni, aggiungendo il titolo mondiale a quello olimpico, a quello europeo e a quelli iridato e continentale indoor, già in suo possesso. Ma il bilancio del 2026 del campione di tutto, vada come vada stavolta nel rinnovato impianto della capitale ungherese,




