Il tecnico dell’Olimpia racconta l’eredità di Re Giorgio, il primo anno da allenatore a Milano e la sfida europea: “Il sogno di tutti è tornare ai playoff di Eurolega”
Giornalista
12 settembre – 10:29 – MILANO
Chiamatela Armani. Dodici mesi dopo la perdita di Re Giorgio, scomparso il 4 settembre 2025, l’Olimpia Basket ne prende il nome. Per la prima volta, 18 anni dopo aver rilevato il club per riportarlo in alto, il Gruppo Armani ha deciso di accompagnarlo non più con uno dei tanti marchi della galassia, ma con il principale. Richiama direttamente il nome del fondatore, il primo ad avere tra i suoi sogni quell’orizzonte europeo chiamato Eurolega. Magari partendo dal ritorno ai playoff, che in questo torneo mancano da quattro stagioni. D’altronde, dopo una stagione in cui Milano ha onorato la memoria del patron vincendo tutto quello che poteva in Italia, è l’unico fronte su cui l’Olimpia in questa stagione può migliorare. L’Eurolega parte il 24, per l’Armani debutto il giorno dopo in casa del Partizan Belgrado, ma la stagione per coach Peppe Poeta e i suoi parte già il 19




