
di Alessandra Nardini
I segnali artificiali si sovrappongono a quelli naturali captati da satelliti e radar. L’Onu avverte: a rischio la qualità dei dati per prevedere eventi estremi e studiare il clima. Per questo le Nazioni Unite hanno chiesto di proteggere le frequenze scientifiche
Come si distribuisce l’elettricità quando la produzione da fonti rinnovabili varia durante la giornata? Come si organizza una produzione industriale limitando gli sprechi? Come si riducono i chilometri percorsi da una flotta di veicoli? Sono problemi diversi, accomunati da una difficoltà: individuare la soluzione migliore tra un numero enorme di combinazioni possibili. È su questo terreno che entra in gioco il calcolo quantistico, una tecnologia che promette nuovi strumenti per affrontare problemi complessi e che, in alcuni ambiti, potrebbe contribuire anche alla riduzione dei consumi e delle emissioni. Da oggi, 16 ottobre, Como entra in questo campo con l’installazione del D-Wave Advantage2, un computer quantistico ad annealing (progettato per risolvere problemi di ottimizzazione combinatoria) collocato a Villa Saporiti, sede della Provincia. Ribattezzato Volta B1, in omaggio allo scienziato comasco, il sistema dispone di oltre 4.400 qubit superconduttivi e più di 40 mila connessioni tra di essi. È il primo sistema di questa classe




