di Redazione Economia
Con Isee fino a 9.796 euro, o 20 mila per le famiglie numerose, scattano gli sconti sulle bollette di luce, gas e acqua. Nel 2026 si aggiunge anche il bonus Tari del 25%. Ecco requisiti, importi e tempi di accredito
Luce, gas, acqua e anche Tari. Nel 2026 le famiglie con redditi più bassi possono contare su una serie di agevolazioni che consentono di alleggerire il peso delle utenze domestiche. Gli sconti vengono riconosciuti in automatico a chi rispetta i requisiti Isee, senza bisogno di presentare una domanda. Ecco quali sono le soglie da rispettare, gli importi previsti e gli errori che rischiano di far perdere il beneficio.
Isee e requisiti
Per accedere al bonus sociale per disagio economico è necessario avere un Isee in corso di validità entro le soglie fissate per il 2026. Il limite è pari a 9.796 euro per i nuclei con fino a tre figli a carico e sale a 20 mila euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli. Non basta però rientrare nei limiti reddituali. Le utenze devono essere utilizzate per uso domestico e, nel caso di forniture dirette, il contratto deve risultare intestato a uno dei




