Home / Politica / Carlo Calenda: «Vannacci è un pericolo. Ora serve un terzo polo che possa salvare l’Europa»

Carlo Calenda: «Vannacci è un pericolo. Ora serve un terzo polo che possa salvare l’Europa»

image

di Paola Di Caro

Il leader di Azione: «Oggi a Milano ripartiamo dal nostro 8%»

Il piano A per salvarsi da quello che considera un potenziale disastro sarebbe abbandonare il modello di legge elettorale in discussione e passare ad un proporzionale semplice. Perché altrimenti secondo Carlo Calenda, leader di Azione, alle prossime elezioni si confronteranno due «schieramenti estremi che pur di ottenere un voto in più saranno disposti ad imbarcare di tutto, da una parte Vannacci e dall’altra pure Potere al popolo».

Non succede da 30 anni?
«No, primo perché le coalizioni sono molto più estremiste e secondo perché il mondo è cambiato. Oggi l’Europa è esposta a pericoli che anni fa non sembravano esserci: siamo nel mirino di Usa, Cina e Russia che hanno come obiettivo comune smantellare l’Ue. È uno scenario che l’Europa non è pronta ad affrontare con l’attuale assetto e magari travolta da vittorie di partiti antieuropei in Francia, Polonia e Spagna».

Avete un piano B?
«Qualsiasi sarà la legge elettorale stiamo lavorando per costruire un terzo polo con l’obiettivo di essere determinanti nella prossima legislatura con un’agenda europeista e riformatrice che abbia come primo punto costruire l’Europa federale. Domani (oggi, ndr) terremo

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: