di Antonio Macaluso
Linee eleganti e interni in stile «warm modernism», pensati per offrire flessibilità, benessere e un’esperienza di lusso personalizzata. Il nuovo progetto in acqua nel 2027
Quarantanove metri e settanta centimetri di fantasia, tecnologia e lusso. E’ il Project Farah di Baglietto, di cui cominciano a filtrare immagini e dati. Una barca sulla quale il cantiere spezzino sta investendo le forze migliori e ha costruito un team internazionale di altissimo livello. Il design esterno e interno, co-firmato da Matheus Farah e Manoel Maia Arquitetura insieme a Fernando de Almeida Yacht Design, è stato concepito attorno a una filosofia chiara: tradurre la sensazione di «casa» nell’ambiente nautico. Il progetto è seguito in tutte le fasi della costruzione da Royal Yacht International, in rappresentanza dell’armatore, del quale al momento non si conosce ovviamente il nome.
La consegna è prevista nel 2027. Lo yacht, sotto i 500 GT, sarà dotato di ponte elicottero e motorizzato con due Caterpillar C32, per una velocità massima di 16 nodi.
La felicità del vivere il mare
“Farah” significa “felicità”: una dichiarazione d’intenti chiara, che definisce l’essenza stessa dell’imbarcazione. Lo yacht, spiegano in Baglietto, è concepito come espressione raffinata dell’ospitalità nel suo senso più ampio,




