
di Paolo Coccorese
La riunione voluta dal sindaco a Palazzo Civico con i rappresentanti dell’alleanza del 2021 allargata a Europa Verde. Nella foto scattata a fine incontro mancavano i Verdi, corsi in stazione per il corteo No Tav
La sicurezza intesa non solo come lotta ai malviventi ma declinata al «sociale», cioè aiuto a chi è in difficoltà. Poi un rinnovato impegno per l’ambiente, nell’ottica della transizione ecologica. E, dulcis in fundo, una spinta all’economia, da tradurre in nuove opportunità di lavoro, attratte da un tessuto di aziende votato all’innovazione. Il sindaco Stefano Lo Russo ha scelto tre pilastri per il cantiere della sua coalizione. Sabato mattina (3 ottobre), a Palazzo Civico, ha riunito i rappresentanti dell’alleanza del 2021, allargata a Europa Verde — allora schierata contro e oggi apparentata con Avs-Sinistra Ecologista —, per aprire le danze verso le elezioni in cui correrà per un secondo mandato.
A fine incontro i rappresentanti dei partiti hanno posato per una folta foto di gruppo. In primo piano gli assessori Paolo Chiavarino, Francesco Tresso e Carlotta Salerno, e i vertici del Pd, con il capogruppo Claudio Cerrato, il segretario metropolitano Marcello Mazzù e il consigliere regionale Daniele Valle. Poi




