Nel carrello degli italiani trovano sempre più spazio prodotti che dichiarano cosa contengono e, soprattutto, cosa non contengono. Proteine, fermenti lattici, fibre e altri nutrienti convivono con indicazioni come senza lattosio, pochi zuccheri, pochi grassi e prodotti adatti a un’alimentazione vegana o plant based. A queste si affiancano richiami alla qualità, alla lavorazione artigianale e alla tradizione. A misurare questa evoluzione è la nuova edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che incrocia le informazioni presenti sulle etichette con i dati di vendita della grande distribuzione. L’indagine analizza i principali fenomeni di consumo e mostra come le caratteristiche dichiarate sulle confezioni siano diventate un indicatore delle trasformazioni della domanda. L’edizione più recente prende in esame circa 151 mila prodotti di largo consumo, con oltre 57,3 miliardi di euro di sell-out complessivo.
Veg, proteine e prodotti senza: le nuove parole che guidano la spesa alimentare Free from, il fenomeno più esteso della spesa
Tra le diverse tendenze monitorate, il free from continua a occupare una parte rilevante del mercato. Nel paniere rientrano prodotti che evidenziano l’assenza o la riduzione di componenti come glutine, lattosio, zuccheri, grassi o altri ingredienti percepiti




