
Trattativa ai dettagli, per il brasiliano è un ritorno: anche all’inizio del primo triennio in bianconero, nel 2015, il 37enne aveva firmato da svincolato
Un portiere d’esperienza per rimettere a posto gli equilibri. La Juve ha scelto Neto, un ex, per sostituire Grabara, che si è fatto male (crociato) subito dopo aver dimostrato alla sua prima apparizione di poter essere un’alternativa affidabile a Vicario. Le riflessioni interne al club hanno portato sulle tracce del brasiliano, che già nel 2015 aveva firmato da free agent per vivere poi tre stagioni prestigiose, seppur non da protagonista, chiudendo con la finale di Champions League nel 2017. La trattativa ora è ai dettagli, vicina alla chiusura.
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Con Neto, oggi 37enne, Spalletti potrà disporre di un uomo spogliatoio che conosce bene l’ambiente, oltre a un portiere che darà un contributo nelle rotazioni di reparto, in modo da far rifiatare Vicario quando sarà necessario. Lo scorso anno l’estremo difensore ha giocato nel Botafogo, in patria, ma in nelle stagioni precedenti – dopo la Juventus – ha vissuto dei contesti di alto livello in Spagna (Valencia e Barcellona) e in Inghilterra (Bournemouth e Arsenal). Pronto per la Juve di nuovo, consapevole del ruolo strategico che dovrà avere




