
di Redazione Alto Adige
Il consigliere Alex Ploner contesta la versione della Giunta: «Hanno descritto un quadro di successo, ma i singoli casi positivi non devono farci dimenticare che la realtà di molte persone è decisamente più complessa e problematica
«L’inclusione si misura nei posti di lavoro, non nelle richieste di finanziamento»: lo afferma il consigliere provinciale del Team K, Alex Ploner, riferendosi alla recente conferenza stampa delle assessore provinciali Pamer e Amhof in materia di lavoro e disabilità. Le due assessore, ricorda il Team K, «hanno descritto un quadro di successo del modello altoatesino di inclusione lavorativa, ma i singoli casi positivi non devono farci dimenticare che la realtà di molte persone con disabilità è decisamente più complessa e problematica».
I numeri
Ploner osserva: «Una convenzione non è un contratto e un tirocinio non è un posto di lavoro. Ciò che conta è quante persone riescono effettivamente ad arrivare al mercato del lavoro ordinario e a rimanervi stabilmente». La Giunta provinciale parla di circa 200 inserimenti lavorativi all’anno e definisce il settore del commercio e dei servizi particolarmente inclusivo. Le risposte alle interrogazioni presentate dal Team K in Consiglio provinciale restituiscono però un quadro più articolato: negli




