
L’intervista a Lorenzo Querci
Quando hai aperto Moebius nel 2019 pensavi già alle 50 Best?
“Assolutamente no. Non sapevo nemmeno che esistessero. Vengo da una famiglia di ristoratori e il mondo del bar, per me, era completamente sconosciuto. Ho iniziato a conoscerlo e a studiarlo dopo. È stato tra il 2021 e il 2022 che ho cominciato a chiedermi se Moebius potesse avere le caratteristiche per entrare in quel circuito.”
Dalla scoperta delle 50 Best alla costruzione di una strategia
E la risposta qual è stata?
“All’inizio non ero affatto sicuro. Avevo un dubbio soprattutto: Moebius non è soltanto un cocktail bar, è anche ristorante, e temevo che questa doppia anima potesse essere percepita come un limite. Poi, con il tempo, ho capito che poteva essere esattamente il contrario. Essere anche ristorante era un plus.”
Come hai scoperto le 50 Best?
“Non c’è stato un momento preciso. Studiando il settore, inevitabilmente cominci a sentirne parlare. Ti accorgi che tutti guardano a quella classifica un po’ come all’Everest, alla vetta della miscelazione. Il mio primo approccio credo sia stato soprattutto attraverso i social e internet, poi sono arrivati i contatti personali e da lì il network si è allargato.”

Il team di Moebius Milano




