
Comunicazione di Piantedosi al suo omologo tedesco. I casi in questione risalgono secondo il Viminale a prima dell’entrata in vigore dell’accordo sui migranti
L’intenzione del governo italiano di non riaccogliere tre migranti,
cosiddetti «dublinanti» che la Germania è intenzionata a trasferire nel
nostro Paese, è stata formalizzata ieri in una comunicazione al governo
di Berlino. A quanto si apprende da fonti qualificate, il ministro
dell’Interno Matteo Piantedosi ha scritto infatti al suo omologo tedesco Alexander Dobrindt spiegando le intenzioni dell’Italia. Il no del
governo italiano sarebbe motivato dal fatto che i tre casi sono
antecedenti al 12 giugno scorso – quando è entrato in vigore il nuovo
patto europeo su migrazione e asilo – e rientrano quindi nell’ambito
dell’azzeramento dei casi precedenti al centro di un accordo con la
Germania. A quanto si apprende da fonti ben informate, il dialogo con il
governo tedesco è in corso in un clima di collaborazione per arrivare a
una soluzione condivisa.
13 agosto 2026
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