
di Marika Giovannini
Il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli ha presentato il progetto alle categorie economiche e ai sindacati: «Talenti, imprese e ricerca: vogliamo un essere leader»
L’orizzonte è di medio-lungo periodo. E guarda al Trentino del 2040. Con un obiettivo ambizioso: fare della provincia «il territorio leader per competitività, innovazione tecnologica, attrazione di talenti, qualità della vita e sostenibilità».
Percorso in salita
«Sappiamo che il percorso non sarà facile, in un mondo in continuo mutamento: ma le trasformazioni vogliamo governarle, non subirle». Ieri mattina, di fronte alle categorie economiche, ai sindacati e ai rappresentanti istituzionali riuniti in Sala Depero, il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli ha svelato i contenuti di quel piano industriale annunciato più volte dall’amministrazione di Piazza Dante. Un piano «del valore di centinaia di milioni», ha calcolato l’assessore allo sviluppo economico. «Ma considerato che stiamo investendo sulla crescita e sul capitale umano — ha precisato subito Spinelli — non li considero dei costi: stiamo parlando di investimenti, risorse che produrranno effetti moltiplicati». Fissati in cifre: da qui al 2040, in sostanza, l’obiettivo è di portare il Pil a una crescita del 40%, di aumentare il valore aggiunto per addetto del 30%. E ancora, di




