Le piogge torrenziali che hanno colpito la Costa d’Avorio, uno dei principali produttori mondiali di cacao insieme al Ghana, riportano sotto i riflettori un mercato che negli ultimi anni ha mostrato una volatilità senza precedenti. A incidere non sono soltanto le condizioni meteorologiche, ma anche le difficoltà logistiche e le dinamiche finanziarie che continuano ad alimentare oscillazioni ben superiori rispetto al passato. A fare il punto è Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto, gruppo che riunisce marchi del comparto food & beverage, tra cui Domori, specializzata nella produzione di cioccolato di alta qualità.
Cacao, il clima rallenta i raccolti e riaccende la corsa delle quotazioni
Clima e logistica pesano sulla produzione
Secondo Illy, le abbondanti precipitazioni registrate in Costa d’Avorio hanno compromesso la fioritura delle piante di cacao, con inevitabili ripercussioni sulle prospettive del raccolto. Alle criticità produttive si aggiungono i problemi legati alla movimentazione della materia prima. «Le piogge hanno ridotto la fioritura e quindi il raccolto, creando anche difficoltà nel trasporto dei lotti dalle piantagioni ai porti d’imbarco», osserva Illy. Costa d’Avorio e Ghana rappresentano insieme circa i due terzi della produzione mondiale di cacao. Per




