Politico: Teheran lascia Trump senza vie di uscita percorribili
Donald Trump è bloccato, non trova vie di uscita percorribili alla crisi con l’Iran. Teheran ha chiarito che il prezzo per porre fine alle ostilità è il controllo dello Stretto di Hormuz, vuole vedersi riconosciuto il diritto di ricevere denaro per il transito in quelle acque, affermando il controllo sulla via marittima «nella prassi diplomatica e nel diritto consuetudinario». Ma la prospettiva è politicamente sgradita alla Casa Bianca. Altrettanto insostenibili risultano però gli scontri continui, che minacciano di trasformarsi in una guerra regionale più ampia. Lo scrive Politico, che parla di situazione di frustrazione della Casa Bianca e che su questo tema ha raccolto le dichiarazioni ed analisi di cinque ex funzionari dell’amministrazione Trump.
Nelle scorse settimane, Trump ha alternato minacce di distruzione a promesse di soluzione del conflitto, uno schema che si è ripetuto anche questo fine settimana. Sabato, ha annunciato su Truth l’annullamento dell’attacco all’Iran, «a condizione che si possa raggiungere rapidamente un ACCORDO» per l’apertura dello Stretto. L’annuncio è giunto dopo le indiscrezioni dei media su nuovi e intensi attacchi in preparazione a Washington, possibilmente contro le infrastrutture energetiche del Paese. Ma dopo la marcia indietro dall’Iran non arrivano segnali




