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Whisky giapponese, un secolo di storia costruito sull’eredità della Scozia

Bolzano ha ospitato “East Meets West”, una serata a tema organizzata dal ristorante fine dining ConTanima nella glasshouse del giardino secolare dello storico Parkhotel Laurin. La “contaminata” cucina mediterranea, altoatesina e internazionale dell’executive chef Dario Tornatore ha interagito con i whisky giapponesi della distilleria Nikka. Guidando il percorso degustativo, l’esperto Samuel Cesana ci ha fatto cogliere l’essenza scozzese e l’eleganza orientale dei whisky nipponici. Grazie al prezioso lavoro della AST Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, la città ha svelato la propria vocazione all’ospitalità e le tipicità culturali, enologiche e architettoniche che ne raccontano il passato e la rendono contemporanea.

Whisky giapponese, un secolo di storia costruito sull'eredità della Scozia

I whisky della degustazione “East Meets West”  Materie prime sudtirolesi, incursioni romanesche e pennellate orientali

Nato a Napoli, Giuseppe Tornatore ha vissuto e lavorato a Roma, Londra, Tokyo e in Medio Oriente. Il suo spirito errante ha caratterizzato il menu della cena, a cominciare dalla rivisitazione della “vignarola” romana unita a tofu, kimchi e miso. Invitati a gustare alcune portate senza usare le posate, i commensali hanno potuto godere dell’esperienza sensoriale in un contesto elegante e informale.

Whisky giapponese, un secolo di storia costruito sull'eredità della Scozia

Abbinameni gastronomici col whisky al ristorante ConTanima

Tra gyoza, leggere fermentazioni, lingua di vitello in stile Sendai e uso di bucce e scarti nobili, il

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