
di Gianni Favero
L’azienda ha da poco festeggiato i 70 anni: «Nati con le confezioni dei biscotti, oggi siamo in grado di fare tutto»
L’ordine che fa più sensazione sono le centinaia di migliaia di bustine per la raccolta delle figurine dei giocatori impegnati nel Campionato del mondo di calcio. Sarà per l’esplosione del torneo a 48 squadre, ma i collezionisti sono molto sopra le aspettative e una commessa che sarebbe dovuta chiudersi a maggio continua tuttora a tenere in movimento le macchine di Cartotecnica Veneta a questo dedicate. Fornitrice unica per il non nominabile ma facilmente intuibile marchio, gli involucri per le immagini sportive dei giocatori mundial sono comunque una componente marginale del fatturato dell’azienda di San Pietro in Gu’ (Padova), pari a 90 milioni lo scorso anno ma destinato a crescere nel 2026.
La festa per i 70 anni
Cartotecnica Veneta, che comprende anche i marchi Poligrafica Veneta, con sede nello stesso Comune, e Metalpack, di Gorizia, ha festeggiato venerdì il 70 esimo anniversario della fondazione con un evento al quale hanno preso parte, tra gli altri ospiti, tutti i 300 dipendenti (220 quelli veneti, 80 i giuliani), celebrando di fatto anche una continuità generazionale che vede




