
di Redazione Esteri
La Casa Bianca chiede al Congresso altri 67 miliardi per coprire le spese del conflitto. Contrario il 58% degli elettori. Cresce il vantaggio dei democratici per le elezioni di novembre: +6%. Restare nella Nato? Il 53% è d’accordo
Il 58 per cento degli elettori che a novembre andranno a votare per il rinnovo del Congresso Usa è convinto che la guerra contro l’Iran non valesse la spesa. Il nuovo sondaggio condotto per conto del quotidiano britannico Financial Times conferma quanto emerso nelle scorse settimane: la maggioranza degli americani ritiene che non valesse la pena scatenare un conflitto così costoso.
Pacchetto da 67 miliardi
La Casa Bianca ha chiesto al Congresso di approvare un esborso di 67 miliardi di dollari dalle casse federali per coprire i costi della guerra cominciata il 28 febbraio. Più sfumato ma comunque maggioritario il giudizio sui riflessi politici dell’intervento: il 44% degli intervistati per conto della società Focaldata pensa che la guerra ha lasciato gli Stati Uniti in una posizione di accresciuta debolezza nei confronti del regime di Teheran, mentre il 31% crede il contrario.
Restare nella Nato o andarsene?
Alla vigilia di un cruciale vertice della Nato in Turchia




