
Con l’arrivo del caldo ciabatte e infradito diventano le calzature preferite al volante. Il Codice della strada non prevede un divieto esplicito, eppure con gli articoli 140 e 141 il rischio di una multa esiste. Ecco cosa sapere
Laerte Salvini
6 luglio – 11:00 – MILANO
Con l’arrivo del caldo, ciabatte e infradito diventano le calzature preferite da molti automobilisti e motociclisti. Ma quando ci si mette al volante, o in sella, quella scelta apparentemente innocua può trasformarsi in un problema, sia per la sicurezza stradale sia per il portafoglio. La domanda che si pongono in tanti è sempre la stessa: si può guidare con le ciabatte? La risposta è affermativa, ma richiede qualche precisazione, perché la normativa è meno netta di quanto si creda.
COSA PREVEDE LA LEGGE—
Partiamo da una buona notizia per chi ama la comodità: oggi nessuna norma vieta di guidare con ciabatte, infradito o persino a piedi nudi. Il divieto esplicito di guidare in ciabatte, in vigore per anni, è caduto nel 1993: da quella riforma il legislatore ha smesso di elencare le calzature ammesse, rimettendo la scelta al giudizio di chi




