di Anna Di Martino
La classifica 2026 delle 27 cantine sopra i 100 milioni di fatturato: sul podio Cantine Riunite, Italian wine brands e Argea. Entra Bottega, Marchesi Antinori quinta (e prima con il segno più). Le difficoltà fuori dall’Italia
Il giro d’affari 2025 è di 5,9 miliardi, pari al 42% del fatturato totale del mercato italiano, e l’export si è attestato sui 3,7 miliardi, vale a dire il 47,70% del totale del totale nazionale. È questo il peso e il valore delle 27 aziende vitivinicole del club over 100 milioni. Ovvero le cantine che hanno chiuso l’ultimo esercizio con più di 100 milioni di ricavi e guidano la classifica delle oltre 100 aziende più grandi d’Italia (che L’Economia pubblicherà in seguito). Nel salotto dei super big c’è una new entry: il gruppo Bottega, cantina e distilleria di Bibano di Godega (Treviso) di proprietà di Sandro Bottega. La realtà veneta ha preso le mosse dalla distilleria fondata nel 1977 e da lì è cresciuta abbracciando il vino e puntando all’estero, come dimostra l’attuale presenza in 165 Paesi.
La new entry
Centro della produzione aziendale è il Prosecco (sono note le versioni in bottiglie color oro o rivestite a




