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Inter: Chivu cerca il fattore D come dribbling. E Palestra è l’uomo giusto

L’esterno del Cagliari, dopo Yildiz, è quello cui riesce meglio di saltare l’uomo in A. E questa è una qualità che manca nell’attuale rosa nerazzurra così da abbinarlo alle caratteristiche realizzative di Dumfries…

Francesco Pietrella

Giornalista

19 aprile – 14:32 – MILANO

Marco Palestra intriga l’Inter perché ha il fattore D. D come dribbling. Una qualità che manca alla rosa di Chivu, futura campione d’Italia: i nerazzurri sono terzultimi per uno contro uno totali dopo Pisa e Cremonese. La media di dribbling riusciti nei 90 è di 14,1. La Juventus è prima con 25. Premessa: i nerazzurri vinceranno lo scudetto anche senza dribblatori provetti – il primo è Thuram con 61, seguono Barella e capitan Lautaro -, ma averne uno può fare la differenza. 

dribblatore—  

Palestra è il secondo miglior dribblatore della Serie A dopo Kenan Yildiz: 65 uno contro uno riusciti su 123 tentativi. Meglio di Nico Paz, Atta, Saelemaekers, Conceicao, Jesus Rodriguez, Politano, Rowe e molti altri giocatori offensivi. Ha una media di cinque dribbling a partita, il migliore tra i “difensori”. Virgolette d’obbligo visto l’impiego: ormai con Pisacane fa l’ala pura di un

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