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Vendute camere fantasma a Venezia: senza controlli online saranno sempre di più

Il sogno di una camera a prezzi stracciati a Venezia si è trasformata in un incubo per migliaia di turisti che si sono ritrovati senza alloggio: è l’ennesima truffa di un sistema che non riesce a garantire trasparenza negli annunci online con danni tanto per i turisti quanto per gli operatori dell’accoglienza tradiionale. In questo caso, ad essere stato coinvolto è stato l’hotel Antigo Trovatore, tre stelle a pochi passi da piazza San Marco, dove sarebbero apparse su una piattaforma online tariffe comprese tra 15 e 50 euro a notte, contro i 150-300 euro abituali. Secondo la ricostruzione della struttura, un presunto attacco informatico avrebbe alterato i prezzi e generato prenotazioni non valide. Un episodio che riporta al centro il tema dei controlli sugli annunci online, già sollevato dagli albergatori e chiesto a gran voce anche da Elisabetta Fabri nell’intervista a Italia a Tavola, mentre i Comuni stanno provando a dotarsi di nuovi strumenti per individuare possibili irregolarità.

Venezia, camere tra 15 e 50 euro a notte: migliaia di prenotazioni

Come riferisce Il Gazzettino, nel giro di poche ore sarebbero state pubblicate offerte comprese tra 15 e 50 euro a notte, a fronte di tariffe normalmente comprese tra 150 e 300

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