Nato: pronti a rispondere a eventuali attacchi
Il comandante supremo alleato in Europa, Alexus G. Grynkewich, ribadisce che l’Alleanza è pronta a rispondere immediatamente a un eventuale attacco. Presentando la `Teoria della vittoria´, il generale indica come obiettivo bloccare, indebolire e spezzare le capacità militari dell’avversario. «In caso di attacco – rimarca Grynkewich -, siamo pronti a combattere immediatamente, ma non per questo abbassiamo la guardia: continueremo a prepararci e ad addestrarci ogni singolo giorno, diventando sempre più pronti, domani e nei giorni a venire». Sul sostegno occidentale a Kiev è intervenuto anche l’ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov. Il diplomatico afferma che Mosca sente anche «l’altra voce dell’Italia». Quella di politici dell’opposizione, attivisti, esponenti della società civile, studiosi, imprenditori e cittadini contrari, secondo la sua ricostruzione, «al coinvolgimento dell’Italia in una guerra contro la Russia».




