Home / Politica / Torino e i Savoia, l’assessore Marrone nella bufera per la presenza al raduno degli Ordini dinastici. Avs: «Giura sulla Costituzione e va alla compravendita di cavalierati»

Torino e i Savoia, l’assessore Marrone nella bufera per la presenza al raduno degli Ordini dinastici. Avs: «Giura sulla Costituzione e va alla compravendita di cavalierati»

image

di Sandro Orlando

L’attacco nei confronti del vicepresidente della Regione e l’interrogazione parlamentare di Marco Grimaldi: «Risvolti opachi, c’è un’esposto in Procura su transazioni economiche che finiscono su conti svizzeri»

Il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, finisce al centro di una bufera politica e istituzionale per la sua partecipazione al raduno degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia a Torino. L’evento, andato in scena tra l’Auditorium Agnelli del Lingotto e la Reggia di Venaria tra mantelli e pergamene distribuite a fronte di onerose quote associative e cene di gala, ha riacceso i riflettori sulla presunta compravendita di titoli privi di valore legale e sul rispetto dei valori costituzionali da parte dei vertici regionali.

Ravinale: «Insulto alle istituzioni»

A scatenare l’attacco è l’Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), con la capogruppo in Regione Alice Ravinale che ha contestato duramente la presenza del numero due della giunta Cirio: «In questo quadro, è un insulto alle istituzioni e alla democrazia il fatto che Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte, abbia partecipato alle cerimonie dei Savoia del weekend, con tanto di abito da cosplayer dell’ordine Mauriziano come emerge da alcune foto pubblicate sui social: Cirio non ha nulla da dire?». Ravinale incalza: «Con

Tagged: