
La situazione è ben diversa negli altri due impianti. La domanda per i modelli prodotti a Rennes e Sochaux non manca ed è perfino elevata, ma il problema sono le forniture di alcune importanti componenti.
In particolare, lo stabilimento bretone, che assembla la Citroën C5 Aircross, farà ricorso a sette giorni di cassa integrazione parziale dal 22 ottobre al 2 novembre. La produzione, che era già stata interrotta ad aprile per le difficoltà di approvvigionamento dei cambi per le versioni ibride, paga ora la carenza di batterie.
Lo stesso vale per Sochaux. La storica fabbrica della Peugeot, che chiuderà i cancelli dal 23 al 30 ottobre, produce le 3008 e le 5008 ed è carica di ordini, in particolare per le varianti elettriche.
“La domanda per queste versioni è elevata, soprattutto tra i clienti aziendali”, ha spiegato Stellantis.
Tuttavia, la crescita delle vendite di elettriche in Europa, alimentata dal rincaro dei carburanti, sta mettendo a dura prova le capacità produttive dei fornitori. Nel caso di Sochaux, il principale collo di bottiglia è rappresentato da Automotive Cells Company (ACC), la società delle batterie creata da Stellantis insieme a TotalEnergies e Mercedes-Benz.




