Sono 97 i comuni rurali italiani che hanno ottenuto la Spiga Verde. I riconoscimenti sono stati assegnati nei giorni scorsi a Roma per iniziativa di Confagricoltura e dell’organizzazione internazionale Fee foundation for environmental education. Le Spighe, ricordiamo, vengono assegnate per aver avviato nel 2025 politiche di sviluppo rurale sostenibile, per l’efficientamento energetico graduale di tutti gli edifici pubblici, la tutela del territorio, i percorsi ciclabili e pedonali, la cura del reticolo idrico e del verde pubblico. Premi anche per il rinnovo dell’arredo urbano, per i progetti di “Comune amico delle api” e per l’installazione delle colonnine di ricarica delle auto e delle bici elettriche.

Spighe Verdi, riconoscimento a 97 comuni italiani
In Lombardia sono due i municipi che possono appuntare la “Spiga Verde” al petto: Sant’Alessio con Vialone, in provincia di Pavia, e Ome, nel Bresciano. Due realtà situate su sponde opposte della regione locomotiva d’Italia. Sant’Alessio con Vialone, nel Pavese, poco più di 1.000 abitanti, è dedito soprattutto alla coltivazione dei cereali e all’allevamento dei bovini; Ome, invece, si trova nel cuore delle eccellenti bollicine di Franciacorta. «Per noi si tratta di un riconoscimento legato alla tutela dell’ambiente rurale – sottolinea Gianluigi Vimercati




