
Dopo la fumata grigia per Antonio Silva, il club rossonero sposta l’attenzione sul centrale dello Sporting, che Amorim ha già allenato. Proposto Tiago Gabriel (Lecce)
Magari non proprio già portato a casa, ma fino a qualche ora fa la pista che conduce(va) ad Antonio Silva pareva decisamente più calda. Poi il Milan ha picchiato contro il muro del Benfica, un muro che non si aspettava di trovare. Quanto meno, non di quello spessore. A quanto pare il tecnico Marco Silva intende puntare su di lui, e a quanto pare il club (a partire dal presidente Rui Costa) non intende trattare un’eventuale cessione al ribasso, sebbene il giocatore scada nel 2027. Può trattarsi di normali schermaglie e strategie per spuntare una cifra migliore, e se così fosse basterebbe attendere un po’. Ma c’è un problema: il Milan ha nel difensore centrale una priorità assoluta, così come lo era il centravanti. L’obiettivo di Cardinale è riempire le caselle più importanti il prima possibile, in modo da garantire ad Amorim una base di lavoro sicura. E quindi se da un lato lo scorrere del tempo potrebbe costituire alla lunga un vantaggio per il Diavolo, mettendo in una situazione scomoda il Benfica, dall’altro




