
Le due giovani stelle della Spagna stanno recuperando da recenti infortuni. E l’inizio soft del Mondiale per la squadra di De la Fuente consente loro un ritorno graduale
La bella notizia era nell’aria da una settimana, assaporata giorno dopo giorno in attesa che si concretizzasse. Vale per tutti i tifosi della Spagna, ma evidentemente anche per i giocatori convocati da Luis De la Fuente, perché nel ritiro di Chattanooga si sono messi tutti ad applaudire quando Lamine Yamal e Nico Williams sono apparsi in campo. Apparizione, già. Si tratta quasi di un’epifania per le due stelle spagnole che si sono infortunate nella fase finale della stagione e le cui condizioni avevano inizialmente preoccupato lo staff medico e quello tecnico. Ma a Chattanooga c’è stato il primo allenamento in gruppo per Lamine e Nico, la dimostrazione che il piano di recupero stilato tempo fa ha generato i frutti sperati.
IN PANCHINA—
Fin dall’inizio la decisione comune era stata quella di non correre alcun rischio. Il Mondiale è così lungo da concedere il tempo di ritrovare la condizione con calma e il debutto soft della Spagna (prima partita contro Capo Verde, seconda contro l’Arabia Saudita) era un motivo aggiuntivo per far




