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Sosta alle colonnine di ricarica: come funziona e quando si rischia la multa

image NON È UN PARCHEGGIO PER TUTTI

Con la diffusione delle auto elettriche è aumentato anche il numero delle colonnine pubbliche disponibili sulle nostre strade. Se da un lato trovare un punto di ricarica è oggi più semplice rispetto a qualche anno fa, dall’altro resta un problema piuttosto diffuso: gli stalli occupati impropriamente. Può capitare che un’auto con motore termico venga lasciata davanti a una colonnina oppure che una vettura elettrica rimanga parcheggiata molto tempo dopo aver completato la ricarica, impedendo ad altri utenti di utilizzare il servizio.

La normativa italiana è però piuttosto chiara. L’articolo 158 del Codice della Strada stabilisce infatti che gli spazi riservati alle infrastrutture di ricarica possono essere utilizzati esclusivamente dai veicoli elettrici che stanno effettuando la ricarica. Il principio è semplice: la colonnina non è un posto auto privilegiato, ma un’infrastruttura di servizio che deve essere resa disponibile al maggior numero possibile di automobilisti.

Qui sopra un’auto in divieto di sosta occupa lo stallo dedicato alle auto elettriche in ricarica. LIMITE DI UN’ORA

Le regole attualmente in vigore sono state completate dal Decreto Semplificazioni del 2020, che ha precisato le modalità di utilizzo degli stalli dedicati. La legge prevede che, una volta terminata la ricarica,

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