di Redazione Economia
Alcune tratte sono già state tagliate nei primi mesi del 2026, mentre altre saranno tagliate nel 2027. La compagnia aprirà una nuova base a Rimini
Ryanair lascerà 13 aeroporti in Europa. Alcune tratte sono già state tagliate nei primi mesi del 2026, mentre altre saranno tagliate nel 2027. La compagnia low cost a gennaio ha lasciato Vigo in Spagna. A marzo ha abbandonato gli scali di Amman in Giordania, Asturie in Spagna, Clermont-Ferrand in Francia, Ponte Delgada e Terceira in Portogallo. Ad agosto 2026 è stata invece la volta di Rodez, in Francia. Mentre a ottobre ha lasciato Bodrum e Dalaman, in Turchia, Kalamata e Vos in Grecia e Nis, in Serbia. E a marzo del 2027 interromperà i collegamento anche con Brema, in Germania.
La ragione dei tagli
La decisione di cancellare queste tratte è legata alla necessità di contenere i costi per garantire tariffe competitive ai viaggiatori. Questo fa sì che, quando una rotta non rende abbastanza o quando i gestori aeroportuali aumentano le tariffe di scalo, l’azienda riduca progressivamente i viaggi su quella rotta fino ad arrivare ad abbandonarla. Interrompere i collegamenti, allo stesso tempo, consente alla low cost di fare pressione sulle società




