
di Matteo Cruccu
Alla cantante calabrese il concorso dedicati agli artisti emergenti della world music: premio speciale anche per Paolo Fresu
Esattamente vent’anni fa se ne andava una delle voci più importanti della nostra scena, Andrea Parodi, frontman dei Tazenda, la band che, con il suo impasto di tradizione e modernità, aveva saputo conquistare le vette della world music partendo dalla Sardegna.
Da allora, a lui è dedicato il Premio Parodi, al Teatro Massimo di Cagliari, con artisti emergenti di ogni parte, dal Kurdistan alla Colombia fino al nostro Mezzogiorno: musicisti che devono appunto essere capaci di declinare le proprie radici alle sonorità più ricercate.
E proprio dalla Calabria proviene la vincitrice di quest’edizione, Angelica Perri con “Licangi” pezzo dove, al dialetto ha sovrapposto l’italiano, con un uso molto attento delle parole. Donna tra donne, un bel segnale rispetto a tanti de profundiis sulle differenze di genere, dato che il cast delle finaliste era quasi tutto al femminile. A impreziosire la cerimonia di ieri infine, un premio speciale a un altro sardo che si è imposto al mondo, Paolo Fresu, senza mai dimenticarsi da dove è partito.
18 ottobre 2026 ( modifica il




