
Scatta sabato la classica regata offshore di 606 miglia attorno alla Sicilia e arrivo a Malta. I monegaschi sono i campioni uscenti, ma le barche tricolori puntano al successo
Maurizio Bertera
16 ottobre – 10:12 – MILANO
È la regata che chiude simbolicamente l’estate velica nel Mediterraneo anche se tecnicamente siamo in autunno da quasi un mese. La Rolex Middle Sea Race, che parte sabato 17, è una delle grandi classiche dell’altura internazionale, capace di riunire i maxi yacht più competitivi, barche che hanno partecipato ai giri del mondo in equipaggio ma anche imbarcazioni di serie che si cimentano senza velleità di successo. E così scorrendo gli equipaggi si trovano campioni dal grande palmarès, specialisti delle regate offshore e tanti appassionati marinai pronti ad affrontare una sfida resa particolarmente complessa dalla variabilità della meteo del Mediterraneo in questa stagione. La regata è impegnativa: si sviluppa su un percorso di 606 miglia che prevede la circumnavigazione in senso antiorario della Sicilia, il passaggio dello Stretto di Messina, il doppiaggio delle isole Eolie, Egadi, Pantelleria e Lampedusa, prima del ritorno a Malta.
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Non a caso la




