
di Gabriele Guccione
La produzione di rifiuti continua a salire e la riduzione dell’indifferenziato resta lontana dai traguardi fissati: i numeri parlano di 163 chili per abitante all’anno, ben oltre l’obiettivo dei 90 da raggiungere nei prossimi dieci anni
Il divario tra sogni e realtà ha imposto una accelerata. In Piemonte la produzione di rifiuti continua a salire, mentre la riduzione dell’indifferenziato resta lontana dai traguardi fissati. I numeri parlano di 163 chili per abitante all’anno, ben oltre l’obiettivo dei 90 da raggiungere nei prossimi dieci anni, con la differenziata ferma sotto le attese soprattutto nei grandi centri. Di fronte a questo scarto, la Regione ha deciso di premere sull’acceleratore, con uno stanziamento complessivo di oltre 14 milioni di euro, destinati a progetti concreti per ridurre i rifiuti e migliorare il riciclo. «Queste risorse sono fondamentali per dotare gli enti pubblici di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo», chiarisce l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati.
Spazi di raccolta e luoghi di trasformazione
Una prima parte dei fondi sarà utilizzata per sviluppare reti di riutilizzo. In concreto, nasceranno o verranno ampliati centri dove oggetti ancora utilizzabili — mobili, elettrodomestici, materiali vari — potranno essere recuperati, sistemati e rimessi




