Un cliente che non ha mai messo piede nello chalet giudica con 2,5 su 10 la pulizia, il personale, il comfort e perfino le dotazioni. Booking pubblica la recensione e, quando l’albergatore ne chiede la cancellazione, inizialmente non la rimuove. Booking disponeva dei dati della prenotazione e avrebbe quindi potuto verificare che il cliente, pur avendo prenotato, non aveva effettivamente soggiornato nella struttura. Per farla sparire servono due interventi del Tribunale di Bolzano. Questa vicenda è al centro della controversia giudiziaria che ha coinvolto lo Stern Mountain Chalet, struttura ricettiva situata presso la stazione sciistica di Monte Cavallo, a Vipiteno (Bz). Con un’ordinanza firmata a inizio giugno dal giudice Ivan Rauzi, il Tribunale di Bolzano ha ribadito quanto già stabilito a marzo, confermando l’obbligo per Booking di rimuovere la recensione ritenuta falsa.
Lo Stern Mountain Chalet di Vipiteno (Bz)
Una vicenda che va oltre il singolo caso e riporta l’attenzione su un problema sempre più discusso nel settore dell’ospitalità: quello delle recensioni false o prive di un’esperienza reale alla base, un tema sul quale Italia a Tavola porta avanti da tempo una battaglia per una maggiore tutela delle




