Home / Scienze / Raffreddore? Mangia che ti passa

Raffreddore? Mangia che ti passa

image

Mangiare quando si sta combattendo un’infezione può richiedere uno sforzo aggiuntivo, ma è una fatica ben spesa. Le cellule che combattono le minacce esterne all’organismo funzionano meglio, dopo che ci siamo nutriti. È la conclusione di uno studio pubblicato su Nature, che potrebbe contribuire a potenziare le immunoterapie e a ottimizzare l’efficacia dei vaccini

Una sferzata di energia

Un gruppo di immunologi dell’Università di Pittsburgh in Pennsylvania ha studiato l’effetto del cibo sull’attivazione delle cellule T, globuli bianchi con diverse funzioni: coordinare la risposta immunitaria, distruggere le cellule malate, riconoscere i virus in caso di futuri attacchi.

Per funzionare, queste cellule hanno bisogno di molta energia: gli scienziati hanno quindi analizzato il loro profilo metabolico attraverso un prelievo di sangue in alcuni partecipanti, al mattino a digiuno e di nuovo dopo sei ore, durante le quali avevano mangiato.

L’effetto del pasto si è visto eccome: le cellule T di chi aveva mangiato sono parse più capaci di assorbire gli zuccheri, con più grassi e con mitocondri (le centrali energetiche cellulari) più efficienti. Questa carica di energia ha forse facilitato la loro capacità di produrre proteine. Infatti, le cellule T ben nutrite sono state più in

Continua a leggere questo articolo qui