(LaPresse) «Mussolini è un morto sul lavoro». Sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma, il cantante dei Liftiba Piero Pelù ha affermato questo nella seconda parte del suo intervento sulle morti bianche, leggendo un testo in cui ha ricapitolato sinteticamente gli ultimi mesi di vita del dittatore italiano. «Mentre scappava travestito da soldato tedesco, fu scoperto dai partigiani e fucilato. Benito Mussolini è un morto sul lavoro. Ma è un morto sanguinario e traditore», ha aggiunto, prima di ricominciare a cantare. L’uscita dell’artista ha gelato il pubblico di piazza San Giovanni e innescato migliaia di reazioni sui social.
02 maggio 2026
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