Oltre il 54% delle famiglie vive con almeno un animale una percentuale che supera il 66% nelle case con bambini: di questi 11 milioni sono gatti e poco più di 9 milioni i cani. Un totale di circa 20 milioni di animali domestici (nel conteggi mancano anche 1,4 milioni di altri piccoli mammiferi) che spesso seguono le famiglie nei loro viaggi in auto e necessitano di una adeguata attenzione per il loro trasporto, sia in caso di viaggi lunghi sia in caso di spostamenti più brevi. Una questione che riguarda il benessere degli animali stessi, ma anche la sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti.
In caso di frenata o di impatto a 50 km/h, il peso di un animale aumenta fino a 60 volte, col rischio di causare danni gravi – o anche mortali – a se stesso o al resto dei passeggeri. Cinturini o trasportini, reti o griglie divisorie, quindi, sono dispositivi necessari e imprescindibili per i viaggi in auto. Nonostante una sempre maggiore sensibilizzazione, però il tema è ancora sottovalutato: secondo i dati raccolti da una indagine condotta da Statista per Tavo su 5000 proprietari di animali domestici a livello internazionale, risulta




