
di Camilla Sernagiotto
Il felino torna a muoversi lungo l’arco alpino. L’Alto Adige si conferma tra le aree nelle quali la sua presenza è stata documentata con maggiore continuità
La lince torna a muoversi lungo l’arco alpino e l’Alto Adige si conferma tra le aree nelle quali la presenza del felino è stata documentata con maggiore continuità negli ultimi mesi. Dai territori del Gran Paradiso e dello Stelvio fino alla Val d’Ossola, gli avvistamenti risultano in aumento, mentre in provincia di Bolzano sono emerse nuove conferme fotografiche tra Val Pusteria, Brennero e Alta Venosta. Si tratta di segnalazioni che rafforzano il quadro di una presenza sempre più evidente della specie in diverse zone montane del Nord Italia, dopo anni in cui gli incontri erano rimasti sporadici o limitati a singoli episodi.
Le immagini che confermano la presenza della lince
Un primo elemento concreto era già emerso nel corso del 2025, quando alcune immagini raccolte nell’area del Brennero e nell’Alta Val Venosta avevano documentato il passaggio di singoli esemplari. Fotografie che avevano permesso di accertare la presenza dell’animale in territori dove le segnalazioni continuavano ad aumentare. A inizio marzo 2026 è arrivata un’ulteriore conferma. Una nuova immagine ha infatti




