L’australiano e il duello col compagno di squadra: “Il mio rapporto con Lando non è peggiorato, sappiamo separare rivalità in pista e vita fuori”. Sulle Papaya Rules: “In McLaren non puoi tenerti segreti per te, ti si rivolta contro”. Sulla vita da pilota: “C’è anche il lavoro che nessuno vede: test di 5 ore al simulatore sono difficili da spiegare a chi non li fa”
Giornalista
28 aprile 2026 (modifica alle 19:11) – MILANO
“Onestamente non credo che il rapporto con Norris sia cambiato molto. Siamo entrambi bravi a separare ciò che accade in pista da ciò che accade fuori. Non è mai diventato cattivo”. Sono passati alcuni mesi dalla fine del Mondiale 2025 e Oscar Piastri ha voltato pagina, parlando così del rapporto con il compagno di squadra che l’anno scorso ha vinto il Mondiale di F1. Il duello è stato duro e non sono mancati momenti di tensione con la squadra perché, quando c’è in palio l’obiettivo di una vita, è difficile trovare il limite tra il rispetto delle regole di scuderia e il sapersi imporre a livello personale.
trasparenza—
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