Il mercato del vino nel canale Horeca si trova oggi al centro di una profonda evoluzione. La contrazione generale dei consumi, registrata a livello globale, non è un fenomeno isolato: si incrocia con una complessa congiuntura in cui pesano l’inflazione, l’incertezza sui redditi e un cambiamento generazionale negli stili di vita, dove si beve meno ma si cerca maggiore qualità. A questo scenario si aggiungono i flussi del turismo – sempre più determinanti nel decretare il successo delle stagioni – e il recente dibattito sollevato dalle inchieste di Italia a Tavola sui ricarichi applicati dalle carte dei vini, che ha reso i clienti molto più attenti, informati e sensibili al prezzo finale. In questo contesto, la gestione della cantina non può più essere guidata dall’impulso. Il ristoratore oggi deve muoversi con estrema prudenza per proteggere i propri margini senza spaventare l’ospite. In questo scenario i ristoranti stanno cambiando non solo il modo di vendere il vino, ma anche di comprarlo. A tracciare i contorni e ad analizzare le dinamiche di questo delicato scenario macroeconomico sono due osservatori privilegiati della filiera come Pietro Pellegini presidente e direttore commerciale di Pellegrini Spa, Alessandro Rossi, national category manager wine di Partesa e Leonardo
Tagged:ATTUALITA' DEL VINO




