
di Matteo Persivale
La crociata del repubblicano Paul al Senato. Rebus legale tra la grazia di Biden e il V emendamento
DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK – Adesso che, come era prevedibile, la commissione per la sicurezza nazionale del Senato ha votato sì alla richiesta di considerare il dottor Anthony Fauci colpevole di oltraggio al Congresso, la domanda fondamentale è: si può andare in carcere per oltraggio al Congresso? La risposta è sì, basta pensare a Steve Bannon e Peter Navarro, collaboratori di Trump che hanno passato quattro mesi (a testa) in un carcere federale proprio per aver rifiutato di deporre (e consegnare documenti) davanti al Congresso che indagava sul tentato golpe del 6 gennaio 2021. Ma il cammino legale, da qui in poi, è impervio perché apre nel caso di Fauci anche una serie di spinose questioni costituzionali, non soltanto politiche.
Come ha fatto uno dei virologi più famosi del mondo, direttore per 38 anni del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), a trovarsi in questa situazione? La scorsa settimana Fauci ha invocato per tre ore il quinto emendamento (quello che garantisce il diritto di non incriminare sé stessi) rifiutandosi di rispondere a tutte le




